CONTENZIOSO TRIBUTARIO

TLegal è in grado di seguire a 360 gradi l’intero processo

dalla fase introduttiva dinanzi alla Commissione tributaria provinciale, passando per il giudizio d’appello in Commissione Tributaria Regionale, fino al processo avanti alla Corte di Cassazione o alla Corte di Giustizia UE in quanto al proprio interno vi sono anche avvocati cassazionisti abilitati al patrocinio dinanzi alle Magistrature Superiori. L’assistenza e la rappresentanza nei vari gradi di giudizio è assicurata in tutta Italia.

L’instaurazione del processo è sempre preceduta da una attenta analisi da parte dei Partners circa la solidità o meno della pretesa erariale. 

Questo aspetto, unitamente alla esperienza e competenza dei Partners, e alle sinergie implementate nell’organizzazione di TLegal, consente di ottenere nella maggioranza dei casi, brillanti risultati a favore dei clienti. 

A titolo esemplificativo fra le contestazioni mosse dall’amministrazione finanziaria a fronte delle quali i professionisti di Tlegal hanno svolto attività di difesa si segnalano:

  • contestazioni costi infragruppo per costi ritenuti non documentati o non inerenti, anche nell’ambito del consolidato fiscale
  • contestazione della detrazione Iva per le spese sostenute in occasione di operazioni di MLBO    
  • fatture ritenute oggettivamente inesistenti, emesse da fornitori qualificati come “società cartiere” 
  • fatture ritenute soggettivamente inesistenti, sulla base di una presunta omessa diligenza nella verifica dei fornitori inadempienti rispetto agli obblighi di versamento dell’Iva 
  • riqualificazione di appalti “labour intensive” in illecita somministrazione di manodopera
  • contestazione di stabile organizzazione occulta, a seguito del rinvenimento di dipendenti di società estera dedicati all’attività di sviluppo del business in Italia 
  • individuazione in Italia del luogo di direzione, accertato sulla base della corrispondenza rivenuta in azienda, e contestazione di “esterovestizione”
  • fittizia residenza all’estero di persone fisiche a cui veniva contestato il mantenimento del centro degli affari e degli interessi in Italia
  • possesso di capitali all’estero non dichiarati anche in Paesi Black list e relativo raddoppio dei termini di accertamento
  • disconoscimento effetti dello scudo fiscale o della “voluntary disclosure” eseguiti in assenza dei presupposti normativamente previsti
  • disconoscimento di aliquote ridotte di tassazione su interessi, dividendi e royalties per assenza delle condizioni previste dalle Convenzioni contro le doppie imposizioni o dalle direttive comunitarie
  • plusvalenze derivanti da cessioni di aziende contestate sulla base del c.d. “metodo reddituale prospettico” ai fini dell’imposta di registro e delle imposte dirette  
  • plusvalenze immobiliari contestate sulla base del metodo comparativo con altri immobili ritenuti simili, ai fini dell’imposta di registro e delle imposte dirette  
  • dinieghi di rimborsi su imposte dirette e Iva per omessa presentazione della dichiarazione
  • diniego della detrazione Iva per spese sostenuta dalla stabile organizzazione di un soggetto extra UE che ha realizzato operazioni attive esclusivamente in favore della casa madre 
  • compensazione crediti inesistenti o non spettanti, per omessa apposizione del visto di conformità
  • tassazione proventi ritenuti di fonte illecita (per es. a seguito di appropriazione indebita)
  • accertamento induttivo in capo a società e professionista di riferimento, sulla base dei DOCFA inviati dai tecnici all’Agenzia del Territorio;
  • indagini finanziarie in capo a società, professionisti e persone fisiche con contestazioni di maggiori ricavi anche con riferimento ai “giroconti” sui conti nella disponibilità del soggetto accertato
  • redditometro a carico di persona fisica derivante dal possesso di natanti e immobili
  • coacervo e calcolo delle franchigie nell’ambito dell’imposta di donazione e successione nel caso di donazione quote societarie in esenzione seguite da successione per ulteriori cespiti
  • disconoscimento agevolazioni IMU fruite da società immobiliari (per es. immobili inagibili, immobili merce)

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